Bagaglio distrutto
- Chiara
- 6 ago 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Oggi vorrei parlarvi di una cosa che molti prendono sottogamba, ma che credo sia davvero importante quando viaggiate. Uno dei motivi che spinge molti a comprare trolley scadenti è legato agli aeroporti. Come sappiamo tutti, spesso i nostri poveri trolley sono sottoposti ad un vero e proprio maltrattamento simil tortura, che talvolta culmina in una disfatta totale. A volte, questo si risolve in qualche ammaccatura, altre volte invece ci ritroviamo la nostra biancheria intima che ruota insieme ai trolley altrui al ritiro bagagli.
Come comportarsi per evitare questi drammi?
Per prima cosa, comprare valigeria scadente non serve a nulla. Più la qualità è bassa e più alta è la probabilità di ritrovarci in questa situazione. Capisco il ragionamento di chi mi dice, tanto me lo spaccano e quindi è inutile spendere. Tuttavia, l’aeroporto rimborsa i bagagli distrutti. Quindi, tanto vale ridurre la probabilità di incappare in queste situazioni. Facciamo un favore all’aeroporto e soprattutto a noi stessi. Non so voi, ma io non ho tutta questa voglia di rincorrere i miei calzini per tutto l’aeroporto!
Con questo non voglio assolutamente spingervi a spendere 400 euro per un trolley. Esistono molti livelli all’interno della valigeria di qualità. A cambiare sono i materiali e la garanzia, che può variare dai 2 ai 10 anni (se si tratta di made in Italy).
La cosa importante che dobbiamo sempre ricordarci è che, quando ritiriamo il nostro trolley al ritiro bagagli, dobbiamo controllarlo bene, prima di uscire dall’aeroporto! Qualsiasi tipo di reclamo vale solo se riscontrate il difetto quando siete ancora dentro l’aeroporto… dopo no! Pur volendolo, non posso aiutarvi neanche io, a quel punto.
Domande?

Commenti